skip to Main Content

Mani sempre giovani con trattamenti mirati

In base alla mia esperienza, l’acido ialuronico iniettabile è un valido strumento per il ringiovanimento delle mani. Il dorso della mano, trattato con acido ialuronico, mostra già dopo 24 o 48 ore un buon risultato estetico. L’impianto, però, tende a riassorbirsi molto più velocemente rispetto alla risposta del resto del corpo. Per ovviare a tali inconvenienti, uso un acido ialuronico presente sotto forma di gel con una concentrazione di 12,5 mg per grammo, contenente un agente idratante antiossidante, il sorbitolo. E’ un prodotto molto semplice da iniettare e facilmente modellabile con effetto long lasting sull’idratazione, sul ripristino dell’elasticità e sulla sovradistensione delle rughe.

Deve essere iniettato o nel derma superficiale mediante iniezione multipla in vari punti con la tecnica lineare retro tracciante. Per ottenere un trattamento ottimale e un buon risultato, ripeto il trattamento due o tre volte, il secondo trattamento è a 30-60 gg di distanza dal primo ed eventualmente una terza sessione dopo altri 30 60 giorni. Il richiamo e’ a 4 mesi. Il trattamento non è doloroso.

Nella prima seduta inietto piccole quantità multiple di acido ialuronico nelle depressioni che si formano tra i tendini del dorso della mano, e successivamente massaggio per distribuire in maniera uniforme il prodotto. La tecnica di iniezione successiva e’ diversa, in quanto inietto il prodotto linearmente, lungo gli avvallamenti?dei tendini della mano. Ritengo che il risultato si ottimizza nel giro di una settimana e si conserva a lungo nel tempo.

Generalmente, per le mani? al primo stadio di invecchiamento, in pazienti intorno ai 30 o 40 anni, ?il trattamento deve essere considerato unicamente a scopo preventivo.?

Nel secondo stadio di invecchiamento (40/50 anni), il trattamento non ? soltanto a scopo preventivo, ma anche curativo, e la seconda seduta viene effettuata a distanza di 30 giorni dalla prima la terza seduta a 60 giorni dalla seconda e le regolari sedute di mantenimento ogni 90 giorni. Nel terzo stadio di invecchiamento (50/60 anni) il trattamento ? a scopo unicamente curativo e la seconda seduta viene effettuata a distanza di 30 giorni dalla prima, la terza a? 60 giorni dalla seconda e le?regolari sedute di mantenimento ogni 60 giorni.

Nel quarto stadio, per pazienti con pi? di 60 anni, il trattamento? ? solo a scopo curativo.

Li motivo spiegando loro che il lavoro e’ importante perch? garantisca il risultato, ma loro hanno il compito di preservarlo, proteggendo le loro mani durante le comuni attivit?. Senza la loro collaborazione, il contributo sarebbe a lungo termine insoddisfacente.

Questo articolo ha 0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.